| Il 13 luglio 1814, con la promulgazione
delle Regie Patenti, fu ufficialmente sancita la nascita del corpo
militare dei Carabinieri. Successivamente, con l’Unita’
d’Italia (1861), il Corpo divenne la prima Arma del nuovo esercito
nazionale.
Parallelamente alla crescita dell’Arma in servizio, a partire
dal 1886 nacque a Milano e si sviluppò la Società
di mutuo soccorso fra i congedati e i pensionati carabinieri con
lo scopo di:
- Sussidiare i soci ammalati;
- Interessarsi al fine di procurare lavoro o impiego ai soci disoccupati;
- Onorare i soci che decedono;
- Prendere parte a tutte le cerimonie o feste che esaltano la Fede
e la grandezza della Patria e delle Istituzioni;
- Tenere il massimo contatto e la massima cordialità con le
altre Associazioni;
- Mantenersi estranei da attività politiche;
L’iniziativa milanese suscitò subito grande interesse
e negli anni seguenti vennero costituite le sezioni di Monza, Como,
Gallarate, Varese e Legnano. Nel 1926 si giunse alla fusione di
tutti i sodalizi esistenti nella Federazione Nazionale dei Carabinieri
che, circa dieci anni dopo, venne chiamata Associazione Nazionale
dei Carabinieri in congedo e nel 1956, con decreto del Presidente
della Repubblica (N. 1286 del 25 luglio 1956) fu approvato il tuttora
vigente Statuto Organico della “Associazione Nazionale Carabinieri”
(ANC).
Il sodalizio è oggi organizzato e gestito secondo una struttura
piramidale, la cui Presidenza Nazionale (www.assocarabinieri.it), a cui fanno riferimento
gli Ispettorati Regionali, è affidata al Gen. C. A. Michele
Colavito .
L'ispettorato della Lombardia (www.anclombardia.it), a cui la Sezione di Monza appartiene,
è presieduto dal Gen. B. Antonio Serva.
Ad oggi, la ANC è costituita da 1696 sezioni, così
distribuite:
- 1673 sezioni nel territorio nazionale;
- 24 sezioni all'estero: Canada (Montreal, Ottawa, Toronto, Vancouver,
Calgary), Brasile (San Paolo, Valencia), Uruguay (Montevideo), Argentina
(Buenos Aires, Rosario), Australia (Adelaide, Perth, Sydney, Melbourne),
Gran Bretagna (Londra), USA (New York, Boston), San Marino, Francia
(Parigi), Belgio (Bruxelles), Sud Africa (Johannesburg), Svizzera
(Lugano, San Gallen) Germania (Saarbrucken);
- oltre 205.000 soci (di cui circa 1.000 all'estero) in congedo
dell'Arma o familiari;
- oltre 115.000 carabinieri in servizio.
La Sezione di Monza, terza in assoluto per anzianità ed
una delle più antiche e ricche di storia, fu costituita a
Monza il 1° giugno 1897, sotto l’alto Patronato di Umberto
I, Re d’Italia. In tempi successivi, a seguito della creazione
dell’Associazione Nazionale nel 1935, la sezione di Monza entrò
a far parte del neo-nato organismo collettivo.
Rafforzatasi ed ingranditasi nel corso degli anni, la Sezione ha
visto succedersi alla sua guida numerosi presidenti tra i quali
si ricordano Efro Beretta, Americo Cappuccio, Antonio Volpi, Giovanni
Leonardi.
Nel 1989, il compianto presidente Giovanni Lepri, intuendo la necessità
di dare impulso alla Sezione con l’ingresso di giovani carabinieri
non più in servizio, promosse alla presidenza della Sezione
Roberto Colombo il quale rimase in carica fino al 1994.
Nel 1994 la guida della Sezione fu affidata a Vito Potenza che
ne è tuttora Presidente.
Oggi, la Sezione di Monza e’ una tra le associazioni più
attive e da tempo una delle istituzioni e delle realtà più
consolidate presenti sul territorio cittadino.
Nel 1997 la Sezione è stata intitolata al Generale dei Carabinieri
Enrico Galvaligi, MOVC per il Decreto del Presidente della Repubblica
in data 14 maggio 1982 in riconoscimento ai suoi sforzi per il mantenimento
dell’ordine sociale, assassinato nel 1980 a seguito di un’azione
di stampo terroristico.
Numerose sono le iniziative poste in essere negli ultimi anni anche
grazie al contributo fornito dai giovani soci, affiancati e supportati
dall’esperienza dei soci non più giovani. Tra queste
si ricordano:
· le manifestazioni per il centenario della Sezione culminate
con il primo concerto a Monza della storica Banda dei Carabinieri
tenutosi in una gremita Piazza del Duomo;
· i servizi del Nucleo di Volontariato a Monza in occasione
di numerose manifestazioni culturali tra le quali, presso la Villa
Reale, si ricordano l’apertura della stanze Reali, il congresso
medico internazionale dedicato alla micro-chirurgia della mano,
la mostra degli orologi, la mostra delle carrozze storiche, la mostra
delle pendole antiche, ecc.
· il servizio denominato “Scuole Sicure” che ha
totalizzato centinaia di ore di attività, per il quale i
volontari hanno ricevuto il riconoscimento da parte della cittadinanza,
delle istituzioni e della stampa per l’impegno profuso e per
i risultati ottenuti. Riconoscimenti in questo senso sono giunti
anche dall’autorità giudiziaria che ha gratificato,
cifre alla mano, i volontari rendendo noto che grazie anche all’impegno
degli stessi, nei mesi in cui è stata prestata opera di vigilanza
esterna alle scuole, il numero delle denuncie per molestie e’
drasticamente calato;
· il Convegno sul Terrorismo Internazionale, organizzato
in collaborazione con l’Istituto delle Nazioni Unite UNICRI,
che ha visto la partecipazione, quali relatori, dei massimi esperti
italiani ed internazionali in materia;
· le manifestazioni a scopo benefico “Befana del Carabiniere”
2004 e 2005 che hanno visto la partecipazione di numerosi artisti
tra cui ricordiamo: Aba Cercato, Francesca Senette, I Fichi d’India,
Gabriele Cirilli, Aldo Baglio, Leonardo Manera, Kimberly Covington,
Federica Fontana, Gabriella Golia, Gatto Panceri, Enrico Giaretta
ecc.
Nella pagina dedicata alla Rassegna Stampa sono riportati alcuni
articoli apparsi sui quotidiani locali e nazionali relativi alle
numerose attività realizzate dalla Sezione di Monza.
|